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Doppia sfida Inghilterra vs Italia: scacchipugilato e … calcio.

Manca un mese oggi alla sfida di scacchipugilato tra Inghilterra e Italia, prima uscita di sempre della nazionale italiana targata FISP. Ho deciso quindi di intervistare il Presidente della Federazione Italiana ScacchiPugilato, Volfango Rizzi, e il Commissario Tecnico, Gianni Burli. Quest’oggi presento l’intervista con il primo e, nei prossimi giorni arriverà l’intervista col secondo che sto cercando di contattare.ItalianJob

Volfango, dopo la manifestazione di Milano del 24 aprile che ha segnato il primo evento di scacchipugilato in Italia, eccoci con un’altra occasione importante e storica: la prima sfida tra nazionali in cui è impegnata la squadra italiana. Com’è nata l’idea di organizzare questo evento?

Negli scorsi mesi mi sono adoperato per poter organizzare il prima possibile un evento a squadre europeo, coinvolgendo i chessboxer spagnoli e gli organizzatori inglesi e tedeschi. La mia proposta è quella di fare un Trofeo delle 4 Nazioni di scacchipugilato e, l’idea è piaciuta a tutte le parti in causa.

Hai detto Inghilterra e Germania … io stessa ho scritto sul N. 3 di SPQeR un articolo che narrava della divisione tra Tim (Londra) e Iepe (Berlino) avvenuta a livello mondiale; articolo che includeva anche un’intervista ad entrambi e le loro posizioni parevano veramente distanti. Cosa ti fa credere che si possa ricomporre questa spaccatura e che entrambe le nazionali decidano di competere in tale competizione?

Premesso che c’é anche un piano iniziale di cominciare con un Trofeo delle Tre Nazioni, io penso che collaborare insieme su un progetto pratico sia meglio che fare riunioni tra due parti che non trovano l’accordo. Il lavorare insieme su un qualche cosa di specifico, è un modo per costruire fiducia e rispetto dell’altro e, comunque, un modo per ricercare risultati comuni.

Quindi, da questa tua proposta, come siete arrivati a formulare questa iniziativa di giugno?

Attraverso i miei contatti spagnoli, sto dando il mio aiuto perché anche là si costituisca una federazione nazionale che possa guidare il movimento e, in ogni caso, vorrei organizzare un futuro incontro a squadre, in Italia, tra la selezione della FISP e quella spagnola. Per fare invece qualcosa in tempi brevi si è contato su Londra e l’Inghilterra, che dispongono di un ampio numero di atleti, e si è fatto affidamento sul loro presidente, Tim Woolgar, che è molto attivo nell’organizzare eventi. In seguito, Tim ha notato che sabato 14 giugno si gioca Inghilterra-Italia come partita d’esordio di entrambe le nazionali al Mondiale di Calcio in Brasile, e si è pensato che questa fosse una data opportuna per celebrare anche il primo incontro di scacchipugilato tra queste due nazionali.

Ma non rischiate che la gente rimanga a casa, oppure nei pub, a vedere la partita invece di venire a vedere lo scacchipugilato?

Non corriamo questo rischio … anzi, potremmo attrarre del pubblico anche per questo … visto il fuso-orario la partita non inizia che alle 23,00 ora di Londra e, pertanto, dapprima si fanno i quattro combattimenti di scacchipugilato e, una volta conclusosi, verso le 22,30, il pubblico potrà seguire in sala sui due schermi giganti la partita in diretta dal Brasile, assistendo così ad una doppia sfida Inghilterra-Italia. I dettagli sono sul sito FISP che fornirà anche prossimi aggiornamenti.

Sembra molto affascinante questa doppia sfida di scacchipugilato e calcio. Cos’altro c’é in serbo per gli spettatori?

Una novità è che presso la sede dell’evento, il teatro/discoteca Scala in Kings Cross, questa volta si potrà anche mangiare (solitamente agli spettatori basta bere) e vi saranno pizza & pies in abbondanza: pietanze tipiche delle due nazionali coinvolte. Come sempre vi sarà intrattenimento dalle 19,00 alle 19,45 quando inizia il primo combattimento e si mantengono i momenti di cabaret oramai tradizionali negli spettacoli londinesi. Un ottimo programma per tutti i connazionali che volessero passare un sabato sera, o finesettimana a Londra e, possibilmente, venire anche a fare il tifo per i nostri ragazzi nel ring.

  Chi saranno i chessboxer italiani per la trasferta di Londra e quali i loro avversari?

Renderemo pubblica la nostra formazione sul nostro sito istituzionale dopo il 22 di maggio, quando il Commissario Tecnico Gianni Burli diramerà la lista dei convocati. Anche a Londra non hanno ancora scelto la loro formazione visto anche che nei prossimi dieci giorni vi saranno ben due eventi di scacchipugilato nella capitale inglese; il primo questo venerdì, dove si vedranno ben otto chessboxer affrontarsi tra loro, e poi un altro evento il 22 maggio. Presumo che sino a tale data non si riesca a sapere esattamente chi saranno i nostri avversari sul ring, e l’Inghilterra ha un’ampia possibilità di scelta avendo una rosa di molti atleti tra cui selezionare.

Per l’Italia posso dirti che non vi saranno, a causa di altri impegni, alcuni dei nostri migliori chessboxer come Gianluca Sirci (attuale Campione Europeo dei pesi massimi) tra i veterani, e Filippo Gubbini tra le giovani promesse. Posso azzardare a dire che una delle punte di diamante della nostra nazionale sarà Giuseppe Grasso, che si sta allenando molto duramente e che mostra visibili miglioramenti sia a scacchi sia nel pugilato. Giuseppe, giocatore di 3ª categoria nazionale, ha ripreso la pratica scacchistica proprio per poter diventare un campione nello scacchipugilato. É quindi tornato a giocare negli ultimi mesi, dopo anni di inattività, in qualche competizione ed é riuscito a battere due Candidati Maestri (giocatori di tre categorie più alti della sua) in un torneo disputatosi recentemente.

 

Articolo ed intervista di Roberta Gatti.

 

 


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