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Gli USA vincono le olimpiadi scacchistiche dopo 40 anni. L’oro femminile alla Cina.

Se nel 1976, a Haifa, la vincita degli USA era stata agevolata del boicottaggio dell’URSS e di altri paesi, in questa 42ª edizione a Baku c’erano tutte le squadre migliori ad eccezione dell’Armenia. Gli USA partiti come n.2 di tabellone, con tre giocatori, Fabiano Caruana, Hikaru Nakamura e Wesley So, tra i primi 10 giocatori al mondo, hanno conquistato l’oro rimanendo imbattuti e terminando con 20 punti squadra su 22 ( 9 vittorie e due pareggi) e 31½ individuali su 44.

 

Canada-USA

Canada-USA. Fotografie dal sito ufficiale.

In seconda posizione, con gli stessi punti e superata solo per spareggio tecnico, l’Ucraina, questa volta orfana di Ivanchuk, ma comunque capace di schierare giocatori come di Pavel Eljanov, Ruslan Ponomariov e Andrei Volokitin (8½ su 9 e medaglia d’oro come riserva). L’Ucraina ha vinto 10 incontri su 11 e ne ha perso uno … lo scontro diretto con gli USA che è quindi risultato decisivo (terminato con il punteggio di 2½-1½ con vittoria di Caruana su Eljanov).

La numero 1 di tabellone, la Russia, si è classificata 3ª, sconfiggendo all’ultimo turno l’Italia.
Un’Italia forte e divertente che termina il proprio percorso con 6 vittorie di squadra, 3 pareggi e 2 sole sconfitte contro le numero 1 e 2 di tabellone Russia e Cina. Gli azzurri hanno fatto questo nonostante i ritardo nel viaggio d’andata a Baku e, soprattutto, nonostante alcuni problemi di salute di Daniele Vocaturo che hanno portato la prima scacchiera italiana a passare anche in ospedale nella prima metà del torneo.

Russia-Italia

Russia-Italia

Gli azzurri si sono giocati il bronzo nell’incontro finale. La Russia alla fine ha vinto per 3-1 con vittorie di Kramnik su Daniele Vocaturo e di Grischuk sull’allora imbattuto Luca Moroni e patte di Sabino Brunello con Ia Nepomniachtchi e di Axel Rombaldoni con Evgeny Tomashevsky.

Guardando i risultati finali, si constata che se l’Italia fosse riuscita a vincere questa sfida quasi proibitiva all’ultimo turno, avrebbe guadagnato la medaglia di bronzo. Una grande opportunità, e traguardo, arrivare all’ultimo turno per potersi giocare il podio.

Vocaturo, ha performato a 2742 facendo punti 5½ su 8, ottenendo il 14° posto nella classifica di prima scacchiera, con oro vinto dal georgiano Baadur Jobava seguito dal cubano Leinier Dominguez (argento) a da Fabiano Caruana (bronzo). Luca Moroni con 7 punti su 10 e una performance 2617, si è piazzato ottavo come riserva e,per di più, realizzando una norma di grande maestro valida su 20 partite in quanto realizzata in un’Olimpiade. Gli manca di raggiungere i 2500 punti elo per guadagnarsi il massimo titolo. Altra norma per un italiana se l’è conquistata Desiree Di Benedetto (vedasi sotto).

caru2016

Fabiano Caruana: oro di squadra e bronzo individuale.

Fabiano Caruana: oro di squadra e bronzo individuale.

 

Daniele Vocaturo

Daniele Vocaturo

Molto buona anche la performance di Danyyil Dvirnyy: 2616 e 5 punti su 8 e per Sabino Brunello un 5½ su 10 (con 9 partite giocate in 3ª scacchiera e una sola in 4ª), un punteggio appena sotto quello atteso; unico sottoperformante Axel Rombaldoni, con 3 su 8, ma Axel è riuscito ad ottenere un pareggio nella sfida finale con i russi.

Le medaglie d’oro di scacchiera, oltre ai già citati Jobava (prima) e Volokitin (riserva) sono state vinte da Kramnik (seconda), So (terza) e Laurent Fressinet (quarta).

L’Italia ha vinto il premio di fascia: terza classificata della “Fascia B”; era prima in classifica in questa fascia prima dell’ultimo incontro.

Alla manifestazione hanno preso parte 170 rappresentative nel torneo assoluto e 134 in quello femminile.

 

Nella competizione femminile si è imposta la Cina, favorita della vigilia e capeggiata da Hou Yifan. Le cinesi hanno terminato imbattute a 20 punti squara su 22 e 31 individuali su 44; tre punti più indietro la Polonia (17 – 33) e Ucraina (17 – 30½). In quarta posizione la Russia, campione uscente, in testa al gruppo a 16 punti.

L’Italia ha fatto molto bene per quasi due terzi del torneo, subendo poi tre sconfitte in quattro turni (7º, 9º e 10º) ma vincendo per 3½ a ½ sull’Algeria nell’ultimo turno. La squadra termina al 35º posto a quota 13 (26), con le migliori tre che sono state Olga Zimina (6½ su 10), Marina Brunello (8 su 11) e Desirée Di Benedetto (6½ su 10), con quest’ultima che ha realizzato una norma di MI femminile. 4 punti su 9 per Daniela Movileanu e 1 su 4 per Alessia Santeramo.

Per medaglie individuali, si sono aggiudicate l’oro l’ucraina Anna Muzychuk (1ª scacchiera), la russa Valentina Gunina (2ª), l’azerbaigiana Gulnar Mammadova (3ª) e le cinesi Zhongyi Tan (4ª) e Qi Guo (riserva).

In gara c’era un altro italiano, il MI Duilio Collutiis, schierato dalla rappresentativa dell’“International chess committee of the deaf”, per la quale ha totalizzato 4 punti su 9 in seconda scacchiera.

La squadra di San Marino ha schierato, in ordine di scacchiera: Paul Rossini, Giancarlo Berardi, Enrico Grassi, Massimiliano Maccapani e Danilo Volpinari e si è piazzata al 151º posto, partendo come 149 di tabellone.

La XLIII edizione si terrà a Batumi, in Georgia, nel 2018.

 

Classifiche finali:
Assoluto (170 squadre): 1ª-2ª Stati Uniti, Ucraina 20 punti su 22; 3ª Russi 18; 4ª-10ª India, Norvegia, Turchia, Polonia, Francia, Inghilterra, Perù 16; 11ª-23ª Canada, Azerbaigian 1, Cina, Bielorussia, Ungheria, Iran, Lettonia, Grecia, Paraguay, Slovenia, Croazia, Italia, Brasile 15; … 151ª San Marino 7, eccetera.
Femminile (134 squadre): 1ª Cina 20 punti su 22; 2ª-3ª Polonia, Ucraina 17; 4ª-9ª Russia, India, Stati Uniti, Vietnam, Azerbaigian 1, Israele 9; 10ª-18ª Georgia, Iran, Lituania, Serbia, Francia, Bulgaria, Ungheria, Bielorussia, Cuba 15; eccetera.

 

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Articoli previ:

Russia-Italia per il bronzo. Moroni norma da GM.

 

3 commenti

  1. Daniele Marano scrive:

    Non tutti sanno che Ivanchuk aveva deciso di andare in Polonia per partecipare ad un torneo di dama internazionale!

    😀

  2. Daniele Marano scrive:

    Si, ha fatto 7 punti e si è classificato a metà classifica, considera che Ivanchuk ha fatto tre tornei di dama internazionale ed ha preso da punteggio ELO 0 a 1956 RLO FMJD. E’ come se un NC dopo due tornei diventasse un CM con 2000 punti ELO..
    L’Elo più alto a dama internazionale lo ha attualmente il Campione del Mondo Alex Georgiev con 2472 punti….Un 2400 a dama internazionale vale un 2800 a scacchi, pertanto con le dovute proporzioni il 1956 di Ivanchuk è oltre il 2000 di un CM di scacchi!

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