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La rivoluzione dei campionati per le squadre italiane: sudafricane in Celtic e più squadre in Eccellenza e Serie A.

I tre maggiori campionati di rugby, dove giocano le squadre italiane cambieranno di formato o, per lo meno, avranno più squadre. S’inizia, da questa stagione, con il Pro12 che diventa un Pro14, con l’inclusione, udite! udite! di due squadre sudafricane: i Toyota Cheetahs ed i Southern Kings.

Pro12_Pro14_Logo_Horitontal_Black&WhiteIl campionato si disputerà tra Emisfero Nord ed Emisfero Sud e costituisce il primo passo verso l’espansione del Guinness PRO14 verso una dimensione realmente internazionale poiché ci potrebbero essere future inclusioni di squadre nord americane (USA e/o Canada) e altre ancora.

logo_eccellenzaAllo stesso tempo, il massimo campionato in Italia, quello dell’Eccellenza, tornerà ad essere a 12 squadre, questo dalla stagione 2018-19 e, pertanto, è stato deciso che in questa stagione non vi saranno retrocessioni dall’Eccellenza alla Serie A mentre vi saranno due promozione dalla Serie A.

La stessa Serie A, sempre dalla stagione 2018-19, crescerà dalla attuali 24 squadre a 30 e, anche in questo campionato non vi saranno retrocessioni (in Serie B) in questa stagione. Si spera che nel lungo periodo questo cambio possa portare ad un innalzamento del livello medio dei due massimi campionati italiani: per questa stagione che deve iniziare, il fatto di non avere retrocessioni, potrebbe portare alcune società a voler risparmiare e puntare sul proprio vivaio e, soprattutto in Eccellenza, questo potrebbe portare a vedere un campionato diviso in due o tre gruppi di squadre che fanno un campionato di testa, mediano o di coda con partite poco spettacolari perché partono con un risultato pressoché scontato.FIRserieA

Se volete capire come funzionerà il nuovo campionato di Guinness PRO14, ci proviamo a farlo in meno righe possibili e poi, se foste ancora confusi (e potreste giustamente esserlo perché è un formato che non risulta d’immediata comprensione) vi lasciamo al video della PRO14 in cui intentano spiegarlo.

Le 14 squadre sono suddivise in due gironi di 7 squadre ciascuna, entrambe che sono composte dallo stesso numero di squadre suddivise per nazionalità (1 italiana, 1 scozzese, 1 sudafricana, 2 gallesi, 2 irlandesi).

Ogni squadra giocherå incontri di andata e ritorno con le altre sei squadre del proprio girone, inoltre, per arrivare a 21 incontri stagionali, prima dei play-off, disputerà una gara (in casa o fuori casa) con le sette squadre dell’altro girone, inoltre disputerà altri due derby nazionali e, pertanto, nel caso delle tre federazioni che hanno solo due squadre, come l’Italia, si disputeranno tre derby stagionali tra le due squadre di uno stesso paese (nel nostro caso Benetton e Zebre).

Aggiungiamo inoltre che:

– La fase finale del Guinness PRO14 comprende ora i quarti di finale, permettendo a sei squadre (dalla 1° alla 3° di ciascun girone) di raggiungere la fase ad eliminazione diretta.
– Le prime tre squadre di ciascun girone – ad eccezione delle due sudafricane, non eleggibili per partecipare ai tornei europei EPCR – si qualificheranno alla Coppa Campioni.
– La settima partecipante alla Coppa Campioni sarà la squadra con il maggior numero di punti tra i due gironi.

Se ancora avete dubbi su come funzionerå, questo video cerca di spiegarlo in modo semplice:

Girone A: Munster (Irlanda), Ospreys (Galles), Glasgow Warriors (Scozia), Cardiff Blues (Galles), Connacht (Irlanda), Zebre Rugby (Italia), Toyota Cheetahs (Sudafrica);
Girone B: Scarlets (Galles), Leinster (Irlanda), Ulster (Irlanda), Edinburgh (Scozia(, Benetton Rugby (Italia), Dragons (Galles), Southern Kings (Sudafrica).

Il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il rugby sudafricano rappresenta uno dei più prestigiosi movimenti del panorama internazionale, capace di vincere due Rugby World Cup e di offrire al nostro sport alcuni tra i più grandi campioni che abbiano mai calcato i campi.

L’ingresso di Cheetahs e Southern Kings nel torneo che vede impegnate le nostre franchigie Benetton Rugby e Zebre Rugby Club apre nuovi, interessanti scenari per il Guinness PRO14 sportivo e commerciale, rendendo ancor più appetibile un torneo già di grande caratura e che ha per FIR un ruolo strategico nello sviluppo del nostro rugby di alto livello.  

Il PRO14, in linea con la tendenza generale, ha deciso di allargare i propri orizzonti ed il coinvolgimento sudafricano, con la conseguente revisione della formula della manifestazione, aggiungerà emozioni e nuove sfide per i nostri migliori atleti, che avranno la possibilità di confrontarsi con regolarità con uno dei movimenti rugbistici più strutturati e competitivi al mondo”.  

 

 

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