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Tutto facile per Burns contro Di Rocco: tre mondiali vinti in altrettante categorie.

Dalla scorsa notte, è il terzo pugile britannico, ed il primo scozzese di sempre, a vincere corone mondiali in tre diverse categorie di peso. Ricky Burns a 33 anni, nel suo 46º incontro, all’Arena SSE Hydro di Glasgow (Scozia) sconfigge prima del limite, all’8ª ripresa Michele Di Rocco in un combattimento valido per il titolo mondiale vacante dei pesi superleggeri WBA.
Per questo incontro, che in Italia è stato trasmesso in diretta televisiva da Fox Sports, sul canale 204 della piattaforma Sky, Burns ha scelto di far suonare l’inno scozzese Flowers of Scotland anziché quello britannico. Lo scozzesei con base in Essex, in precedenza era stato campione mondiale dei super-piuma e dei leggeri ed ha aggiunto ora la corona superleggeri mentre per l’italiano Di Rocco, diverse volte Campione Europeo e dell’Unione Europea, si tratta del terzo combattimento della carriera fuori dall’Italia e della prima sconfitta dal settembre 2007.
BurnsDiRocco
Di fronte a 8000 spettatori, l’incontro partiva molto bene per Burns, che riusciva a mettere a segno tre forti destri e un gancio sinistro nella prima ripresa. Nella terza ripresa l’incontro viene interrotto per alcuni secondi per dare tempo a Di Rocco di recuperare dopo essere stato colpito irregolarmente sotto la cintura. Alla ripresa un uno-due di Burns, e forse anche una spinta dello scozzese al folignate, mette al tappeto Di Rocco che viene contato.
Burns non deve fare niente di diverso da quanto ha pianificato come strategia principale: tutto funziona e Di Rocco muove troppo poco il tronco e la testa e i colpi dello scozzese riescono ad arrivare facilmente a segno; sebbene nella quinta, sesta e settima ripresa Di Rocco riesce a mettere a segno alcuni colpi, soprattutto alcuni ganci sinistri al corpo e al volto, è il solo Burns a mettere a segno colpi precisi e potenti che lasciano il segno.
L’ottava ripresa va abbastanza tranquillamente fino a che Burns accellera e mette Di Rocco alle corde e lo punisce con alcuni colpi al volto. L’italiano va al tappeto, viene contato, si rialza ma si gira dando le spalle all’arbitro e le sue gambe non sono ferme, poi fa una corsetta sul ring, ma intanto l’arbitro ha già intimato la fine dell’incontro: Ricky Burns fa storia proprio nell’incontro che lo vede essere tornato a combattere in Scozia e che lo vede tornare ad una corona mondiale dopo essere stato sconfitto da Terence Crawford nel marzo 2014.
Bello che un italiano abbia avuto un’altra opportunità mondiale, ma la scorsa notte la differenza tra i due pugili è apparsa netta: Burns ha dichiarato che ha dato tutto se stesso in allenamento e che l’incontro lo ha veramente vinto in palestra. Per il 34enne Di Rocco si prospetta un ritorno alle cinture EBU e si spera che questa opportunità mondiale abbia fatto di lui un pugile più forte in attesa, chissà, di un’altra chance mondiale prima di chiudere la carriera.

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