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Finale Eccellenza: le formazioni e le dichiarazioni di Frati.

Quest’oggi, sabato 30 maggio, lo Stadio “Mario Battaglini” ospita la Finale Scudetto del Campionato Italiano d’Eccellenza che vedrà affrontarsi la squadra di casa FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta e il Cammi Rugby Calvisano.

Fischio d’inizio alle ore 18, ad arbitrare la sfida dell’anno sarà il fischietto internazionale Marius Mitrea coadiuvato dai giudici di linea Rizzo e Roscini, dal quarto uomo Brescacin, dal quinto uomo Mariotti, e dal TMO Pennè.

I cancelli del “Battaglini” apriranno due ore prima dell’inizio della partita, che verrà anche trasmessa in diretta su Rai Sport 1 a partire dalle ore 18.

Per il Calvisano è la decima finale che si appresta a giocare e questo appuntamento rappresenta il terzo e più importante obiettivo stagionale della società, dopo la vittoria del Trofeo Eccellenza e la qualificazione alla Coppa Challenge della prossima stagione. Dopo gli scudetti vinti nel 2005 con Andrea Cavinato, nel 2008 con Marc Delpoux, nel 2012 con Cavinato e nel 2014 con Gianluca Guidi, sarebbe un trionfo per la società bresciana se coach Guidi riuscisse a tener cucito il tricolore sulla maglia giallonera.

Questa la formazione rossoblù annunciata: Basson, Menon, Majstorovic, Van Niekerk, McCann, Rodriguez, Bronzini, De Marchi, Caffini, Ruffolo, Ferro (cap.), Boggiani, Roan, Ceccato, Quaglio. A disposizione: Mahoney, Balboni, Ravalle, Zanini, Lubian E., Bortolussi, Farolini, Ngawini.

Questa la formazione del Calvisano annunciata da coach Guidi:
Chiesa, Di Giulio, Bergamo, Castello (c), Rokobaro, Seymour, Violi M.,  Steyn, Mbandà, Belardo, Beccaris, Cavalieri, Costanzo, Ferraro, Morelli
A disp. Panico, Kalou, Gavazzi, Zdrilich, Ambrosio, Buscema, De Jager, Biancotti

 

L’allenatore dei Bersaglieri, Filippo Frati, afferma alla vigilia del match: “Sono tanti, forse troppi, i fattori che potrebbero incidere sul risultato di una Finale Scudetto, è per questo che in settimana abbiamo cercato di rimanere concentrati solo ed esclusivamente sulle cose che possiamo controllare. Giocare a rugby, giocare il rugby che ci piace, sarà la cosa più importante. Affrontiamo una squadra che negli ultimi anni si è abituata a vincere un certo tipo di partite ma che non può e non deve farci paura, siamo pronti e nessuno più di noi può voler vincere questo Scudetto. Sarà un evento nell’evento, lo Stadio sold out, il tifo, il calore e la passione di un’intera città sono un qualcosa che i ragazzi si sono meritati e conquistati disputando una Stagione straordinaria. Metemo sta saresa de sora ea torta”.

 

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