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Per Sirci vittoria e finale mondiale, per Grasso uno scacco matto. Fotoreportage.

Worldchampionship 2014_ColumbiahalleBassaDue chessboxer italiani impegnati nell’evento promosso dalla CBG del circuito Intellectual Fight Night. Nel primo incontro della serata Giuseppe Grasso ha affrontato il gallese Carl Strugnell, in arte Karl Ouch, in un incontro dei pesi mediomassimi che é stato la rivincita di quello disputatesi in giugno a Londra. Nel secondo incontro, Gianluca Sirci era opposto al russo Marat Shakmanov nell’eliminatoria valida per il titolo mondiale dei pesi massimi. All’angolo dei chessboxer italiani il Maestro Salvatore Guglielmino e Volfango Rizzi completavano la delegazione italiana presente a Berlino.

 

Il team FISP: Guglielmino, Grasso, Sirci e Rizzi. Foto di SPQeR.

Il team FISP: (da sin.) Guglielmino, Grasso, Sirci e Rizzi. Foto di SPQeR.

 

Giuseppe Grasso nella preparazione per-match.

Giuseppe Grasso nella preparazione per-match.

Nel primo incontro Strugnell, che proviene dal mondo degli scacchi, ha mostrato ulteriori progressi nel pugilato e mai é sembrato che Giuseppe Grasso fosse in grado di poterlo mettere fuori combattimento per aggiudicarsi l’incontro. E per Grasso questa era quasi l’unica possibilità visto che la differenza negli scacchi tra i due era molto alta: Strugnell é il chessboxer più forte a scacchi nel mondo.

Il siciliano ci provava a mettere a segno combinazioni di colpi nelle riprese di pugilato, ma non pareva essere sufficiente e Strugnell era bravo a contrattaccare e portare a segno anche lui dei colpi pesanti. Alla quinta ripresa, la terza di scacchi, il gallese dava scacco matto sfruttando la dominanza della lunga diagonale nera dove attaccava con alfiere e regina. Per il 24enne Grasso questa rimane una esperienza positiva avendo esordito nel secondo tempio europeo di scacchipugilato dopo aver combattuto in giugno a Londra.

Giuseppe Grasso durante la parata d'accesso al ring.

Giuseppe Grasso sale sul ring.

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Il secondo incontro della serata é arrivato a disputarsi sino all’11ª e ultima ripresa risultando il più spettacolare della serata. Nell’incontro dei pesi massimi Sirci vs Shakmanov l’incontro apriva con le prime tre mosse di una partita italiana a cui il nero però rispondeva con 3 … Ch6?! che costringeva Gianluca a pensare portandolo in una posizione non consueta per lui.

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SPQeR0778bassaL’incontro terminava dieci riprese dopo con Sirci che vinceva per il tempo anche se ormai si ritrovava con una posizione vinta in una partita che ha vissuto fasi altalenanti con entrambi i chessboxer che si erano travati in vantaggio sulla scacchiera e hanno avuto occasioni mancate. Durante l’incontro il Sirci mostrava una certa superiorità nelle riprese di pugilato, mettendo in difficoltà il russo che veniva contato in piedi in un paio d’occasioni ma che dimostrava di saper incassare bene e capace di contrattaccare.

 

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Per Marat Shakmanov questo è stata la prima gara da lui disputata e ha fatto molto bene contro un avversario che fa scacchipugilato dal 2008. Per Gianluca Sirci questa vittoria gli vale la qualificazione al prossimo campionato mondiale da disputarsi nel 2015.

Gianluca dichiara: “la vittoria più bella della mia carriera, sia di chessboxer e sia di pugile” e poi aggiunge “l’ho fatta avendo 42 primavere”.

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Gianluca é stato lungamente applaudito dopo la vittoria e il pubblico l’ha festeggiato cantando il suo nome. Molte le persone che hanno voluto farsi fotografare con lui al termine dell’incontro.

Successivamente all’intermezzo, con un trio che suonava musica e cantava, vi è stato il 3º incontro della serata valido per il titolo mondiale dei pesi medi tra il detentore Sven Rooch (Germania) e lo sfidante Jonathan Rodriguez Vega (Spagna) in quella che è stata la rivincita del titolo mondiale disputatosi quasi un anno fa a Mosca. Anche in questa occasione è stato il tedesco a vincere: in una partita in cui negli scacchi Vega era andato in gran vantaggio, questi con una serie di errori perdeva il vantaggio e andava sotto di materiale rimanendo solo con un cavallo e alcuni pedoni mentre il nero dava scacco matto con la regina in g2. Buona la boxe di entrambi con lo spagnolo probabilmente preferibile, anche se era quello dei due che si affidava anche a colpi scorretti e venendo anche ammonito dall’arbitro. La platea è stata felice di poter applaudire come campione l’atleta di casa.

Il prossimo evento dove vedremo in gara altri rappresentanti del chessboxing italiano sarà a Londra il 13 dicembre.

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Sven Rooch si conferma Campione Mondiale dei pesi medi.


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