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Italia dei record: doppio successo in Galles per l’Italia e Under 20 del rugby.

L’Italia del rugby, per la prima volta nella sua storia sconfigge il Galles in casa sua, al Principality Stadium, probabilmente uno dei due tadi più famosi e conosciuti nel mondo del rugby. Con questa vittoria, nel quinto ed ultimo turno della 23ª edizione del Torneo delle Sei Nazioni sabato 19 marzo 2022, l’Italia ha interrotto una serie consecutiva di 36 sconfitte che durava dal 2015. Sulla 115 partite di Sei Nazioni sinora disputate l’Italia ha ora quindi 13 vittorie, 1 pareggio (proprio a Cardiff contro il Galles) e 101 sconfitte. L’Italia ha quindi sconfitto la squadra campione del Sei Nazioni 2021, torneo vinto quest’anno dalla Francia che fa anche il Grande Slam (equivale a dire che ha vinto tutte le partite giocate).

Due dei giocatori migliori di questa Italia: Montanna Ioane e Ange Capuozzo celebrano a partita terminata. Foto di Alex Livesey/Federugby/Getty Images.

La vittoria italiana è venuta con una formazione molto giovane composta da diversi di quelli azzurrini che, in anni recenti, hanno già vinto con le varie nazionali azzurre giovanili come l’Under 18 e Under 20 (ma in passato vi sono statre anche altre, Under 21, Under 19, Under 17), oltre alla nazionale Emergenti. Altri sono i giovani, provenienti dal campionato Top 10, che in queste giornate, magari aiutati dalla mancanza dei nazionali, stanno facendo il loro esordio nello United Rugby Championship, con Zebre Parma e Benetton Rugby. Un gruppo di ragazzi che, magari con l’innesto di qualche altro giovane, chissài anche proveniente proprio dall’Under 20 che ha appena fatto un record (leggi qui sotto!), vedremo in campo ai prossimi campionati mondiali (in Francia tra settembre e ottobre 2023) e, che ci si aspetta possa ben performare in un girone duro.

E se sabato la nazionale maggiore ha interrotto una serie negativa, il giorno dopo, domenica, l’Italia Under 20 ha stabilito un record terminando il Sei Nazioni di categoria vincendo tre partite (due in casa e una fuori), cosa che non le era mai riuscita sia nella competizione per Under 20 sia in quella precedente per Under 21 LEGGI ANCHE QUESTO ARTICOLO: Azzurrini: record in vista. Azzurri: il record negativo si allarga.

Per un soffio non è arrivata, in classifica, al terzo posto, davanti all’Inghilterra che aveva battuto nello scontro diretto LEGGI: Sei Nazioni U20: a Treviso l’Italia sconfigge l’Inghilterra: storica impresa.

Alessandro Garbisi ha segnato due mete per l’Under 20 nella vittoria fuori casa a Colwyn Bay; si aggiudica il premio di miglior giocatore della partita. Foto di Alex Livesey/Federugby/Getty Images.

 

Entrambe a 13 punti in classifica, l’Inghilterra Under 20 supera gli azzurrini per differenza punti. Peccato per gli italiani non essere riusciti a fare il bonus mete nella partita contro la Scozia quando l’Italia ha usato quella partita anche per far fare esperienza a giocatori che, sin qui, avevano avuto meno occasione di giocare; furono tre le mete in quella partita, con una quasi meta azzurra poi non concessa perché tra il pallone e il prato era rimasta la coscia di un giocatore scozzese. Contro il Galles il bonus mete è arrivato, ma sarebbe servito un punto in più per andare avanti alla nazionale patria del rugby.

La classifica vede così l’Italia Under 20 ripetere il quarto posto finale ottenuto nel 2018, seppur mai aveva ottenuto più di due vittorie in un torneo Sei Nazioni. Il Torneo Under 20 è stato vinto dall’Irlanda con un Grande Slam.

Celebrazioni a Cardiff: foto di: Alex Livesey/Federugby/Getty Images.

Nel Sei Nazioni maggiore invece l’Italia chiude in fondo alla classifica ma toglie quello zero punti sostituendolo con quattro punti, tre in meno di quelli fatti dallo stesso Galles. Una volta si sarebbe detto che ha così evitato il cucchiaio di legno, che veniva idealmente dato alla squadra che perdeva tutte le partite, ma poi, con il cambio dal Cinque Nazioni al Sei Nazioni, ha iniziato farsi avanti l’idea che il cucchiaio di legno lo vinca semplicemente chi finisce ultimo in classifica, vi sono ora supporter dell’una e dell’altra visione.

La sconfitta della nazionale maggiore gallese ha scioccato una nazione e, l’allenatore Wayne Pivac, sembra rischiare il suo posto come allenatore e, potrebbe essere solo una difficoltà economica della Federazione Rugby Gallese a dargli speranza di rimanere in carica come allenatore sino al mondiale 2023.

Speriamo che questi giovani azzurri, abituati a vincere in nazionale con le nazionali giovanili, continuino a farlo anche nella nazionale maggiore. Questa vorrebbe essere una prima vittoria contro le nazionali di prima rango. E intanto, a luglio, a campionati finiti, l’Italia affronterà prima la Georgia e poi la Romania Spagna. Georgia che si è recentemente qualificata per i mondiali 2023 e con la Romania che proprio nel finesettimana, con la vittoria sui Paesi Bassi, si è qualificata per il quadrangolare che vedrà in palio il ventesimo ed ultimo posto per i mondiali. World Rugby ha cambiato programma: l’avversaria dell’Italia sarà la Spagna proprio perché la Romania sarà impegnata nel quadrangolare.

PER SAPERE IL PERCHÉ DELLE VITTORIE DELLE NAZIONALI GIOVANILI NEGLI ULTIMI ANNI LEGGI ANCHE: Sei Nazioni U20: a Treviso l’Italia sconfigge l’Inghilterra: storica impresa.

È stato il Sei Nazioni con squadre più forti di sempre: se il livello generale aumenta, l’Italia ha mostrato che è in grado di stare al passo e di recuperare su altre nazioni di primo rango. Notevolissimo il gioco espresso dalla Francia, che guadagna il secondo posto in classifica mondiale dietro al Sud Africa e dell’Irlanda, al quarto posto mondiale dietro la Nuova Zelanda.

 

Le fasi salienti (versione lunga) della partita di Cardiff, Galles – Italia:

 

Il video con le fasi saliente di Galles Under 20 – Italia Under 20:

 

I tabellini, da parte della FIR, delle due vittorie della nazionali azzurre:

la meta di Edoardo Padovaniche è stata votata come la meta del V turno del Sei Nazioni. Foto di Alex Livesey/Federugby/Getty Images.

Cardiff – Principality Stadium
Six Nations 2022 – Quinta Giornata
Sabato 19 Marzo 2022

Galles – Italia 21-22 (7-12)

MarcatoriPT 12’ cp Garbisi (0-3); 15’ cp Padovani (0-6); 27’ m. Watkin, t. Biggar (7-6); 32’ cp Garbisi (7-9); 34’ cp Padovani (7-12). ST 51’ m. Lake, t. Biggar (14-12); 57’ cp Garbisi (14-15);68’ m. J. Adams, t. Biggar (21-15); 80’ m. Padovani, t. Garbisi (21-22).

Galles: McNicholl (60’ Sheedy); Rees-Zammit, Watkin, Halaholo (46’ Tompkins), Adams; Biggar (c), G. Davies (66’ Hardy); Faletau, Navidi, 6 S. Davies (49’ Moriarty); Wyn Jones (60’ Rowlands), Beard; Lewis (41’ Brown), Lake (75’ Roberts), Thomas (60’ Jones).
Allenatore capo: Wayne Pivac.


Italia: 
Capuozzo; Padovani, Brex, Marin (52’ Zanon), Ioane; Garbisi, Braley (60’ Fusco); Halafihi (63’ Steyn), Lamaro (c), Pettinelli (74’ Sisi); Ruzza, Fuser (47’ Cannone); Ceccarelli (52’ Alongi), Nicotera (52’ Bigi), Fischetti (69’ Traoré).
Allenatore capo: Kieran Crowley


Arbitro: 
Andrew Brace (IRFU)
Assistenti: Matthew Carley (RFU), Tual Trainini (FFR)
TMO: Joy Neville (RFU)

Cartellini: nessuno

Calciatori: Garbisi (ITA) 4/4; Biggar (GAL) 2/2; Padovani (ITA) 2/3

Note: Giornata di sole a Cardiff, terreno di gioco in perfette condizioni, Principality Stadium completamente esaurito. Italia in campo con i colori della bandiera ucraina inseriti sui numeri della maglia. Pasquali costretto al forfait dell’ultimo minuto per stato influenzale, al suo posto in panchina il debuttante assoluto Alongi, al suo primo cap.

Player Of The Match: Josh Adams (Gal).

Grande partita anche per Francois Carlo Mey che ha segnato la prima meta dell’Italia e ha consentito di realizzarne altre. Foto di Alex Livesey/Federugby/Getty Images.

 

Sei Nazioni Under 20:

Colwyn Bay – Parc Eiras
Six Nations U20 2022 – Quinta Giornata
Domenica 20 Marzo 2022

Galles U20 – Italia U20 20-27 (6-15)

MarcatoriPT  2’ m. Mey, t. Sante (0-7); 5’ cp Hawkins (3-7); 32’ cp Hawkins (6-7); 33’ m. Garbisi, nt (6-12); 40’ cp Sante (6-15).
ST 49’ m. Garbisi, nt (6-20); 60’ m. Frangini, t. Teneggi (6-27); 64’ m. Davies, t. Phillips (13-27); 74’ m. Mann, t. Phillips (20-27)


Galles:
Winnett (73’ Hopkins); Hathaway, Bradley, James, Andrew; Hawkins (63’ Phillips), Lloyd (53’ L. Davies); Moa (63’ Fackrell), Cowan, Mann (C); Woodman, B. Williams (53’ L. Jones); A. Williams (53’ Evans), Veness (63’ Chapman), C. Jones (53’ Cowell).

Head Coach
: Byron Hayward.


Italia
: Pani; Vaccari, Mey (65’ Fusari), Passarella, Lazzarin; Sante (60’ Teneggi), Garbisi (72’ Cuoghi); Ferrari (C) (25’ Cenedese HIA), Vintcent, Odiase (67’ Marucchini); Andreoli, Ortombina; Genovese, Frangini (72’ Scramoncin), Rizzoli.

n.e. Bartolini, Bernardinello

Head Coach: Massimo Brunello


Arbitro
: Damian Schneider (UAR)
Assistenti: Benoit Rousselet (FFR), Luc Ramos (FFR)
TMO: Eric Gauzins (FFR)

Cartellini: 41’ giallo Hathaway (GAL)

Calciatori: Sante (ITA) 2/3; Hawkins (GAL) 2/3; Teneggi (ITA) 1/1; Phillips (GAL) 1/1;

Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni, Italia al terzo successo nel Torneo, miglior risultato di sempre a livello Under 20.

Player Of The Match: Alessandro Garbisi (ITA).

Gli azzurrini festanti a Colwyn Bay.

Capuozzo, che assieme a Padovani ha costruito la meta finale (Padovani-Capuozzo-Padovani) con i compagni festeggiano Padovani dopo la meta dell’Italia vicino ai pali.

Grande festa azzurra a Cardiff.

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